GAM Etica 2013 FotoBiamino

GAM Etica 2013 FotoBiamino

Tre indiscutibili capolavori delle collezioni del museo illustrano il tema dell’etica femminile. L’astratta adesione ai canoni di bellezza ideale della Saffo di Canova fronteggia l’opera dell’artista slava Marina Abramovič la quale oggettivizza le sue performances attraverso il proprio autoritratto. La sua figura appare come una presenza senza tempo, arricchita da elementi della terra con i loro significati simbolici tra i quali la malachite, che è da sempre simbolo della figura femminile. Il trio è completato da La ragazza rossa di Modigliani, straordinaria pittura ad olio del 1915, che trasgredendo le leggi della prospettiva, traduce simultaneamente la fisionomia di un volto femminile di fronte e di profilo conferendole una dimensione senza tempo.

The topic of feminine ethics reaches absolute peaks through three masterpieces of the museum’s collection. The indeterminate physiognomy and the adhesion to ideal criteria of beauty in Canova’s Saffo opposes to the work of Slavic artist Marina Abramovič who objectifies her meditative performances through her self-portrait treated as a timeless presence and enriched by elements of the earth and their symbolic meanings (amongst others malachite which has always been the symbol of the woman and in all cultures has been dedicated to some goddess). Ignoring the laws of chiaroscuro Amedeo Modigliani confers an aura of sacrality and of timeless presence to the feminine face.

Posted by >GAM Torino on 2014-03-15 16:25:27